Nonostante la sua monumentalità di epoca fascista, questo monumento è un buon esempio di movimento moderno nella sardegna mussoliniana. L'autore di quest'opera è stato un esempio non seguito di qualità architettonica nella mia isola. Tra parentesi non era un architetto :)
Per Andrea: qualcosa di buono l'ha fatto, non fosse altro che per essere stato una spina nel fianco dell'egemonia progettuale di allora a Cagliari e non solo, a sassari il suo padiglione a mio modesto parere rimane insuperato. Il resto purtroppo e triste e anche mille buone architetture non penso lo cancellerebbero. E.
Per rispondere a Massimo... Io lo so di chi è: un antenato... Un antenato geniale e cattivo. Efisio sa ... E non so, Efisio, se doverti abbracciare per questo piccolo riconoscimento dell'antenato che, come sai, non amo, o per il modo con cui hai descritto, con l'ultima frase, la sua situazione un po' assurda di architetto negato e sofferente per non esserlo ufficialmente. Ma non ho dubbi: appena ci riuscirò, ti regalerò una cosa sua, averne alcune è l'unico vantaggio - ma proprio l'unico - di essere uno dei nipoti. Baci.
Ti diro' a me questa architettura del ventennio, chiamiamola cosi' ha meno richiami infausti, non mi dispiace affatto, ha caratteristiche architettoniche proprie, non sono un architetto, magari dico delle fandonie, una volte tolti i richiami al potere del tempo ha un suo carattere. Poi questo e' un monumento commemorativo, trall'altro ripreso molto bene, dei caduti della prima guerra mondiale, periodo storico che seguo da tanto tempo.