?mi sono svegliato al mattino di una fresca giornata d'estate, mi sono accorto che la serenità popolava il mio animo, e ho deciso di indagare il mio ultimo sogno. La memoria, il gioco di racchiudere i ricordi nei cassetti dell?anima, e ogni tanto, con un po? di pazienza, spolverarli come preziosi beni. Mi sono trovato al buio del mio mattino, sotto un lenzuolo di pensieri che durante la notte, mischiati al faticoso caldo, avevano occupato la mia mente. Io non ho chiaro il segreto della ricerca, il mio essere dedico al caos, a volte, ha contribuito a scoperte sensazionali, e da li la mia voglia di perdermi nelle leggi del mondo, che con il passare del tempo, sono divenute spazi di inconsuete e felici situazioni, che amo definire ?attimi di perfezione blu?. Attimi blu di mondi possibili, è questo che accomuna tutti i miei pensieri, piccoli particolari del mondo che osservo e che indago ogni mattina, ogni pomeriggio ed ogni sera, questo è lo spazio che mi sono costruito, è il mio armadio colmo di ripiani, scaffali e cassetti. Al mattino, il risveglio è sempre occupato dalla ricerca del pensiero che genera le giornate, quel piccolo sorriso in grado di donarti la forza di toccare la terra e di vivere la vita come se fosse la tua possibilità di paradiso; naturalmente non tutte le giornata possono ospitare un tale ed importante pensiero, ma nel corso del mio tempo, ho imparato a rincorrere i sogni nascosti, di racchiuderli, come gemme preziose, nel mio cassetto preferito. Questa mattina, ho osservato il mio sorriso dietro ad un piccolo specchio, un piccolo luogo dove i riflessi della vita quotidiana vengono ospitati come naufraghi nella tempesta, e in quel minimo spazio di vetro magico, leggo le regole del mondo, e le conservo come formule alchemiche, le ricordo come ostili formule matematiche, nella speranza che un giorno, possa avere la possibilità di farne uso, ma ben so che la matematica è un arte che va compresa, e che la sua natura risiede nel monte della filosofia. Un giorno avrò il coraggio di salire su questa vetta, un giorno, un giorno? ma non oggi, e non domani. Ciò che mi piace del mondo riflesso sono le nuove possibilità, nuovi ambienti da scoprire, nuove persone, una nuova parte di me, che per la natura del riflesso ha la possibilità di abbandonare gli attimi della mano sinistra, e mi piace osservare la possibilità di un angelo dedicato al mondo della razionalità. Ma tutto questo è un mondo mio, non ti chiedo di condividerlo e non ti obbligo a viverlo, mi piacerebbe però, che tu abbia la possibilità di osservarlo, di dedicare un secondo del tuo tempo alla mia clessidra di legno, naturalmente senza sabbia, perché il mio trascorrere è affidato ai pensieri, e non è il sole o la luna a dettare la mia giornata, ma la capacità di osservare l?animo delle cose. Come sai, il mio sentiero non è una via rettilinea verso il traguardo, ma è una vasta articolazione di curve più o meno spigolose, che portano lontano e vicino, avanti e indietro, lungo il percorso della mia vita, non so il perché, ma so che mi piace perdermi per le strade popolate da immensi treni. Non comprendo le domande del mondo, e nemmeno tendo a dare loro risposte che non conosco. Conosco le leggi del mio cuore e i doveri della mia mente, e miei pensieri sono figli della loro fusione, del loro amore, sono la risposta alla mia vita, sono i binari su cui appoggio il mio treno, e in loro affido il mio futuro. Un futuro che non cerca certezze, un lungo minuto di tempo che ospita tutto il creato, un compagno all?infinito trascorrere del cerchio. Io continuo nella mia passeggiata, a volte mi soffermo per godere dei fiori al ciglio delle strade, assaporarne il profumo, e coglierne l?essenza, ma sono istanti?
dimenticavo che avevo un sogno da raccontarti, bè? quel sogno ha un nome, io l? ho chiamato ?immagine di altrove?, e forse è un semplice mondo futuro!
beh, io son sempre stata la negazione piu totale in matematica! AHHHHHHHHh allora capisco perche`.....Sti due qui, peraltro bellissimi, chissa` se lei gli rompe le palle che deve smetetr di mangiare troppa pasta e farsi andar giu` un po` la pancia, e chissa` se lui le rompe a lei che non mette mai la marcia giusta in bici? che ne dici tu????????????????????
chissà da quanti anni sono assieme, quante ne hanno vissute, quante cose dette.... Ora è il momento di ammirare acque placide e di ascoltarne la voce rassicurante.
stupenda una foto che ho desiderato tanto riuscire a scattare.. complimenti davvero impressionante la luce il controluce i toni e la composizione... e l'amore che c'è dentro... come al solito mi tocca darti il massimo.. (lago di varese-gavirate??) a presto roberto
è molto bella, una foto parla da sola, senza bisogno delle parole quando è ben fatta e ricca di sentimento, come questa! e ti preferisco come fotografo piuttosto che come screittore; sarà che amo la sintesi, più che l'analisi, scusa, sono fatto così - ciao - marco
Immagine forte e delicata, molto suggestiva, ma anche stimolante, invita alla riflessione oltre che alla contemplazione, già racconta da sola tutta la storia, l'hai composta molto bene, mi piace moltissimo. Ciao Max
ciao Architetto, sta diventando una pausa fissa la mia, mi prendo una mezzora, ti leggo ed entro nel tuo mondo, un po' come godere di un bel libro. sempre molto bravo, anche se non sono in grado di giudicare le tue foto tecnicamente, io valuto la poesia che dedichi loro, davvero un bravo architetto.
Tutta decisa a seguire oggi il filo dei tuoi pensieri e di quello che hai nel cuore. Che è un po' da qualche tempo la mia regola di vita. Questa foto è di una bellezza incredibile, è un momento bellissimo e belle sono le due figure come le due biciclette appoggiate a quell'albero. Sembra che tutto sia al posto giusto nel momento giusto. Bellissima in bianco e nero ma scommetto che sarebbe stupenda anche a colori. Col tuo blu. Buona nuova giornata. Cecilia